Napoli, Fico: Blue economy rappresentano volano per lo sviluppo

 

Presidente della Camera alla nona edizione di “Shipping in the law” Napoli, 15 ott. (askanews) – “Il settore marittimo è un settore chiave ed è una voce fondamentale per l’economia e le potenzialità di sviluppo del nostro Paese. In questa fase storica il ruolo delle imprese armatoriali della cosiddetta ‘Blue economy’, in tutta la sua filiera, rappresentano un volano per lo sviluppo. Basti pensare che 10 imprese su 100 sono gestite da under 35 e 20 su 100 da donne”. A dirlo è il presidente della Camera Roberto Fico durante la nona edizione di “Shipping in the law” dal tema “Il futuro è adesso”, nella basilica di San Lorenzo Maggiore, a Napoli, dove si incontrano gli armatori di tutto il mondo e i vertici delle associazioni internazionali di categoria.

TRASPORTI: MATTIOLI, OTTIMISTI SU RIPRESA MERCATI MARITTIMI

 
Roma, 15 ott. (AdnKronos) – Lo shipping italiano guarda con ottimismo alle opportunità di crescita dei mercati marittimi e fondamentale è che possa contare sul Rina per garantire la sua competitività. A sottolinearlo è stato oggi Mario Mattioli, Presidente della Confederazione Italiana Armatori, partecipando alla sessione introduttiva di Shipping and the Law, evento organizzato a Napoli dallo Studio Lauro. Nel corso del dibattito sul tema ””Shipowner”s vision of the future””, Mattioli, si legge in una nota di Confitarma, ha affermato di essere ottimista riguardo ad una ripresa dei mercati marittimi che già nel 2017 hanno registrato un trend di crescita.
Per Mattioli, “affinché lo shipping italiano possa cogliere le opportunità dei mercati, è fondamentale che la flotta possa contare su uno strumento normativo fondamentale per garantire la sua competitività e cioè il Registro Internazionale Italiano, istituito in Italia nel 1998, in linea con gli orientamenti dell”Ue che miravano a
restituire competitività alle flotte mercantili dei paesi membri e a rilanciare l”occupazione”. ””Il Registro internazionale si è rivelato – ha sottolineato il presidente di Confitarma – uno strumento di grande successo per lo sviluppo dello shipping italiano. Ciò è dimostrato dal fatto che in 20 anni la flotta è raddoppiata ed è una delle flotte di bandiera più importanti al mondo, ai primi posti tra quelle dei principali paesi industriali che fanno parte del G20”

TRASPORTI: FICO, BLUE ECONOMY FONDAMENTALE PER NAPOLI, SUD E ITALIA

 

Napoli, 15 ott. (Adnkronos) – “La blue economy è fondamentale, bisogna mettere questo reparto al centro della vita economica di Napoli, del Sud Italia e di tutto il Paese”. Lo ha detto il presidente della Camera Roberto Fico, che questa mattina è intervenuto alla giornata di apertura del convegno Shipping and the Law nel complesso di San
Lorenzo Maggiore a Napoli.
“Oggi – ha aggiunto Fico – ci sono sfide enormi anche sul riciclo delle navi, sul fronte occupazionale, sul dumping salariale. Ci sono tante opere da mettere in pratica. Sono contento di essere qui anche perché questo convegno così importante si fa a Napoli, che è una città che ha dato vita allo shipping internazionale. Spero anche di visitare al più presto il porto di Napoli per comprendere lo stato di avanzamento dei tanti progetti che ci sono”, ha concluso Fico.

TRASPORTI: ”IL FUTURO E” ADESSO”, ARMATORI DA TUTTO IL MONDO A NAPOLI

Una ”due giorni” in programma il 15 e 16 ottobre

Roma, 14 ott. (AdnKronos) – “Il futuro è adesso”. E” questo il tema su cui si confronteranno a Napoli il 15 e 16 ottobre gli armatori di tutto il mondo e i vertici delle associazioni internazionali della categoria, in occasione della nona edizione di “Shipping and the Law”, la due giorni di convegno organizzata dall”avvocato marittimista Francesco Saverio Lauro, che all”apertura vedrà anche un intervento del Presidente della Camera dei Deputati Roberto Fico. Tra i partecipanti alla conferenza figurano i vertici dell”industria marittima internazionale e italiana, come il presidente dell”Associazione Europea degli Armatori (Ecsa) Panos Laskaridis, il vicepresidente dell”International Chamber of Shipping Emanuele Grimaldi, il presidente emerito Ecsa e degli armatori greci John C. Lyras, il presidente di Confitarma Mario Mattioli ma anche esperti come Leo Drollas, direttore del think tank dell” ex ministro del petrolio saudita sceicco Yamani o Fredrick Kenney, in rappresentanza della Organizzazione Marittima Internazionale dell” ONU, l”amministratore Delegato del RINA Ugo Salerno e Lorenzo Matacena di Catour, che parlerà del suo nuovo traghetto alimentato a gas. Al centro del dibattito di quest”anno l”accelerazione e le sfide poste ai traffici marittimi dal tumultuoso sviluppo di tecnologie avveniristiche e le sempre più stringenti regole internazionali sulle emissioni delle navi, che chiamano gli armatori a nuove sfide e investimenti: restano infatti soltanto un anno e pochi mesi di tempo per adeguare le flotte, e i vertici mondiali degli armatori faranno dunque il punto della situazione in questa occasione a Napoli.

”IL FUTURO E” ADESSO”, ARMATORI DA TUTTO IL MONDO A NAPOLI (2) = (AdnKronos) – Innanzitutto, si discuterà circa la reperibilità di prodotti petroliferi che rientrino nei nuovi limiti stabiliti dell”Organizzazione Marittima Internazionale, che richiederanno combustibili che soddisfino le nuove stringenti regole, e dell”introduzione di innovazioni tecnologiche di avanguardia (batterie, propulsione a gas, cellule a idrogeno). Ma si farà il punto anche sulle problematiche connesse al rapido farsi strada della digitalizzazione e a un ricorso all”automazione sempre più spinto, mentre nuove pressioni arrivano da più parti: dai cambiamenti radicali nella situazione geopolitica internazionale (in particolare dopo i provvedimenti del governo Trump), dalle guerre commerciali, dal neoprotezionismo e dal loro influsso sui traffici marittimi e sui futuri investimenti e, infine, dalla crisi del multilateralismo con le possibili ricadute sul WTO e sulle agenzie facenti capo all” ONU. Durante la conferenza sarà esaminato anche il tema della scelta del “porto rifugio”, un luogo di rifugio per le navi in caso di incidenti potenzialmente catastrofici, ovvero un porto o una baia marittima circoscritta in cui condurre le petroliere che rischiano di affondare per contenere la fuoriuscita di petrolio, scelta che in Italia è di competenza diretta della Protezione Civile, che al convegno vedrà l”intervento di un suo rappresentante. Il tema sarà analizzato da Mans Jacobsson, storico fondatore e direttore degli International Oil Pollution Compensation Funds, nella sua analisi dal titolo “Porto di rifugio, la prospettiva legale”, che darà il via a un panel moderato da Mauro Iguera al quale parteciperanno i rappresentanti dei maggiori assicuratori e soccorritori marittimi. Ma il futuro dello shipping è anche nelle mani dei giovani armatori che raccoglieranno le sfide a Napoli e che nel corso di Shipping and the Law saranno rappresentati in un incontro con Giacomo Gavarone, presidente del Gruppo Giovani Armatori Confitarma. Federico Deodato e Francesco Saverio Lauro modereranno poi un panel sul futuro dei temi normativi nel settore, con particolare riferimento all”arbitrato, alla mediazione ma anche alle nuove normative per regolare gli sviluppi tecnologici e le nuove sfide della concorrenza ma anche all”influsso dei nuovi nazionalismi e protezionismi sul diritto internazionale.

”IL FUTURO E” ADESSO”, ARMATORI DA TUTTO IL MONDO A NAPOLI (3) = (AdnKronos) – A Shipping and the Law si guarderà poi agli aspetti economici del trasporto marittimo con le soluzioni alla crisi finanziaria in un dibattito moderato dall”amministratore delegato di Venice Shipping and Logistics Fabrizio Vettosi, con esponenti del mondo creditizio che si confronteranno con armatori e con i vertici di importanti banche e fondi d”investimento. In un”ottica italiana, che tuttavia si inserisce nel fenomeno globale del cosiddetto turbocapitalismo, spicca al centro del dibattito quale tema dolente la decimazione della flotta italiana, che ha recentemente perso oltre cento navi e molte migliaia di addetti diretti e dell”indotto, a causa della vendita di crediti in presunta sofferenza da parte delle maggiori banche italiane e straniere a fondi di investimento e operatori finanziari esteri: si tratta di un fenomeno che sta provocando un”irreparabile perdita di occupazione e di know-how all”interno del settore italiano. Per far sì che questo prezioso patrimonio non venga ulteriormente disperso è dunque imperativo che si rinvengano soluzioni urgenti in collaborazione tra le banche e i gruppi armatoriali italiani, attraverso provvedimenti legislativi e del governo. Durante i lavori, infine, verrà ricordato il professor Francesco Berlingieri, giurista e presidente del Comitè Maritime International recentemente scomparso, che ha rappresentato per decenni l”Italia nelle trattative che hanno portato alla formazione e all”aggiornamento delle convenzioni internazionali tese ad uniformare il Diritto del Mare. (Sec-Mcc/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 14-OTT-18 15:12

NAUTICA: A NAPOLI LA IX EDIZIONE DI ”SHIPPING AND THE LAW”


Napoli, 7 ott. (AdnKronos) – La sfida per gli armatori con l”entrata in vigore delle nuove regolamentazioni ambientali Imo (International maritime organization), le tecnologie e i combustibili che risponderanno più efficacemente alle nuove regole, la rapida implementazione dell”automazione, l”insorgenza di nuove barriere al movimento di persone e cose, l”ingresso dei fondi di investimento nello shipping. Sono questi alcuni dei temi che verranno analizzati a Napoli nel corso della IX edizione di ”Shipping and the Law”, la due giorni di convegno organizzata dall”avvocato marittimista Francesco Saverio Lauro, in programma il 15 e 16 ottobre nel complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore. “The future is now” è il titolo dell”edizione 2018 di ”Shipping and the Law” che approfondirà le prospettive della navigazione commerciale a livello globale con protagonisti di primo piano del settore, tra cui il vicepresidente della International Chamber of Shipping Emanuele Grimaldi, il presidente di Confitarma Mario Mattioli; John C. Lyras, già presidente della Union of Greek Shipowners e dell”Ecsa; il presidente dell”Aidm e vicepresidente Cmi Giorgio Berlingieri; Leo Drollas, direttore e chief economist del Center for Global Energy Studies fondato dallo sceicco Yamani; Mäns Jacobsson, per oltre un ventennio direttore degli International Oil Pollution Compensation (Iopc) Funds e il presidente del gruppo Giovani Armatori, Giacomo Gavarone.
Il commercio marittimo cresce sempre di più – spiega Lauro – ma è anche alle prese con sfide sempre più difficili. La tecnologia fa enormi passi avanti ogni anno, a cominciare dalle navi senza equipaggio per arrivare ai nuovi motori per le grandi navi, che limitano le emissioni nocive. Ma gli scenari sono in continuo mutamento in un mondo in cui i commerci globali devono affrontare un certo ritorno della politica al protezionismo e i fondi di investimento aumentano sempre di più il oro peso nel settore armatoriale”. La conferenza, uno dei pochi eventi internazionali che registra il sostegno dell”Internartional Chamber of Shipping, sarà patrocinata, tra gli altri, dalla Regione Campania e da Confitarma, Aidim (Associazione Italiana di diritto marittimo,) Atena (Associazione italiana di tecnica navale) e dall”International Propeller Clubs.

ADNKRONOS: NAUTICA: MATTIOLI (CONFITARMA), SU RIDUZIONE EMISSIONI SI STA FACENDO MOLTO

Napoli, 12 ott. (Adnkronos) – “Sulla riduzione delle emissioni si sta facendo molto a livello internazionale, usando carburanti meno inquinanti a basso contenuto di zolfo: siamo nel tempo del gas naturale liquido che è meno inquinante, ma bisogna capire come si muovono le potenze mondiali, sappiamo che in Cina proliferano le centrali a carbone, che sono tra le più inquinanti”. Lo ha detto Mario Mattioli, nuovo presidente di Confitarma, intervenuto questa mattina alla giornata inaugurale di Shipping and the Law, la due giorni di convegni sulla navigazione marittima globale organizzata a Napoli da Francesco Saverio Lauro, avvocato marittimista, giunta alla sua VIII edizione. Mattioli ha parlato anche dello scalo partenopeo, sottolineando che “il porto di Napoli in questo momento ha una governance importante. Stimo il presidente Spirito – ha aggiunto – e apprezzo la sua grande determinazione. Farà bene e avrà il nostro apporto costruttivo, anche per i dragaggi. E’ fondamentale farli, li sempre appoggiati e continueremo a farlo. Poi i porti italiani hanno sempre difficoltà a crescere, soprattutto quelli nelle città”.
Secondo Mattioli “abbiamo un numero di porti elevatissimo, non potremo mai competere con Rotterdam che fa in 10 mesi volumi che tutti i porti italiani fanno in 12. Dobbiamo guardare a porti come a un servizio importante all’industria localizzata, cercando di specializzarli il più possibile”

NAUTICA: A NAPOLI VIII EDIZIONE “SHIPPING AND THE LAW”

 

Napoli, 8 ott. (AdnKronos) – Il presidente dell’International Chamber of Shipping Esben Poulsson, organizzazione mondiale degli armatori, il numero uno dell’associazione degli armatori europei Panos Laskaridis, il presidente di Confitarma Emanuele Grimaldi e il suo successore designato Mario Mattioli. Sono alcuni tra i nomi nel ricco elenco delle figure di primo piano che si ritroveranno a Napoli, al Teatrino di Corte di Palazzo Reale, per la VIII edizione della conferenza “Shipping and the Law”, in programma il 12 e 13 ottobre. Organizzata dall’avvocato marittimista Francesco Saverio Lauro, la conferenza vedrà i relatori discutere su alcuni dei grandi temi dell’economia e della politica mondiale a partire dalla prima tavola rotonda “Avanti tutta nell’era dell’incertezza”. In primo piano i turbolenti scenari finanziari, la crescita massiccia della Cina e delle economie dell’Estremo Oriente, Trump, la Brexit, la nascita di nuovi partiti politici e l’avanzata di un nuovo protezionismo. La due giorni di Shipping and the Law ospita anche quest’anno un variegato elenco di figure di spicco provenienti da tutto il mondo, come l’autrice della legge britannica sul riscaldamento climatico e membro della Camera dei Lord baronessa Bryony Worthington, Leo Drollas, direttore del think tank dello Sceicco Yamani, già ministro del petrolio saudita, e il politologo della Luiss e di Stanford Roberto D’Alimonte. 
I lavori della conferenza si concluderanno con la sessione “Better Vessels for a Better world” in cui Lorenzo Matacena di Caronte & Tourist parlerà delle nuove norme ambientali che entreranno in vigore a livello internazionale nel triennio 2018-2020 e dei progetti di propulsione a gas, tema quest’ultimo che sarà ripreso da Volkmar Galke della svizzera WinDG. Tra gli altri speaker della sessione: Diego Sabatini di Tefin presenterà un nuovo sistemaper prevenire gli incendi sui traghetti, come quello del tragico caso della Norman Atlantic. Matteo Natali di Wärtsilä introdurrà il tema della nuova era della digitalizzazione nell’industria marittima mentre Franco Porcellacchia, dirigente di Ecospray e del primo gruppo crocieristico mondiale Carnival, parlerà delle moderne tecnologie per la riduzione delle emissioni. 
 “L’appuntamento di Shipping and the Law – spiega Francesco Saverio Lauro – è diventato un classico nell’agenda dei protagonisti del mondo marittimo internazionale, che amano ormai ritrovarsi a Napoli, capitale dell’armamento italiano e per questi due giorni al tempo stesso centro del Mediterraneo e della scena marittima internazionale, per riunirsi in luoghi carichi di memorie storiche e colmi di tesori artistici, confrontandosi sui grandi temi e sulle prospettive macroeconomiche e di settore”. Secondo Lauro “In un’epoca di grandi cambiamenti, opportunità ma anche enormi rischi, non c’è dubbio che interessanti idee, proposte e forse anche qualche provocazione emergeranno dal dibattito tra portatori di interessi e visioni a volte contrapposte ma accomunate dalla tensione verso una crescita sostenibile per cui lo shipping va visto non come problema ma come una soluzione”.

TRASPORTI: PARTITA A NAPOLI 7MA EDIZIONE DI SHIPPING AND THE LAW

(AdnKronos) – Tanti i partecipanti alla due giorni di conferenza: Emanuele Grimaldi, presidente di Confitarma e Esben Poulsson, presidente dell”Ics (International Chamber of Shipping). “Lo shipping -ha spiegato Poulsson- è un business globale e quindi per non creare svantaggi competitivi per gli armatori le regole devono essere il più possibile armonizzate a livello internazionale. L”Italia, da questo punto di vista, sconta delle regole specifiche che rendono per gli italiani più difficile la competizione”. Altro argomento di grande attualità affrontato oggi è quello delle emissioni di Co2. “Gli armatori -ha detto Grimaldi- sono gli imprenditori che hanno fatto di più per la riduzione delle emissioni di Co2. Basti pensare che il 90% di tutte le merci che si muovono nel mondo si muovono sulle navi tra container, bulker, tank, trasporti ro-ro, ma per emissioni di Co2 lo shipping pesa soltanto il 2,2%. Poi se nel mondo si decide di tassare le emissioni si faccia, ma questa tassazione deve avvenire per tutti i comparti del trasporto, non solamente per le navi”. Tra gli altri ospiti intervenuti figurano Efthimios Mitropoulos, segretario generale emerito dell”Imo (l”Organizzazione Marittima dell”Onu); Paolo d”Amico, presidente dell”omonimo gruppo (Grimaldi e D”Amico sono rispettivamente il primo e il secondo armatore italiano); Emanuele Lauro, ceo del gruppo Scorpio quotato a New York sul Nasdaq e Stefano Messina, ceo del Gruppo Messina. A loro si aggiungono l”Ammiraglio di Squadra Donato Marzano, Comandante in capo della squadra navale della Marina Militare italiana, e Juan Riva, ceo di Suardiaz Group e già presidente dell”Ecsa (l”associazione europea delle organizzazioni armatoriali).

TRASPORTI: PARTITA A NAPOLI 7MA EDIZIONE DI SHIPPING AND THE LAW

Roma, 25 ott. (AdnKronos) – Oltre 200 tra armatori, avvocati marittimisti, banchieri, gestori di fondi di investimento, broker e altri operatori del settore marittimo provenienti da tutto il mondo sono da poggi riniti all”Università Suor Orsola Benincasa di Napoli per la VII edizione di Shipping and the Law, l”appuntamento annuale organizzato dallo Studio Legale Lauro, che proseguirà anche nella giornata di domani. L”iniziativa, ideata e organizzata da Francesco S. Lauro, avvocato marittimista, è ormai diventato un appuntamento atteso nel panorama internazionale del settore per fare il punto sullo stato dell”arte della navigazione e dell”armamento e per guardare alle prospettive in termini economici, normativi e tecnologici. “Quest”anno tratteremo -spiega Lauro- due nuovi temi: l”uso dei big data nello shipping e tenteremo di delineare uno stato dell”arte dei mercati petroliferi, con esperti e operatori provenienti da tutto il mondo. Inoltre ci sarà una simulazione di arbitrato e mediazione interpretata da alcuni tra i più famosi arbitri, avvocati e mediatori internazionali. Un altro obiettivo ””collaterale”” di Shipping and the Law è anche quello di mettere in luce per gli ospiti internazionali le parti più suggestive di Napoli: quest”anno è la volta del bellissimo complesso monastico di Suor Orsola Benincasa, oggi università, di cui grazie al rettore Lucio D”Alessandro la manifestazione è ospite, e della Certosa di San Martino, in cui si svolge la serata di gala””. (segue) (Sec-Mcc/AdnKronos)